Cos’è il Reiki 2017-05-25T11:31:02+00:00

Il Reiki

Amo definire il Reiki come il più fedele dei nostri compagni di vita. Poche parole, un concetto semplice nel quale vedo rappresentato il mio cammino accompagnata dall’energia e per questo motivo, le trovo profondamente vere.

Al di là della mia definizione, possiamo dire che Reiki è energia dell’Universo che entra in contatto con l’energia individuale e ciò avviene sottoponendosi ad un trattamento oppure partecipando ad un Seminario di I Livello. Tramite il Reiki l’energia di ognuno di noi, si riconosce come parte integrante dell’Universo e questo naturale ricongiungimento conduce ad uno stato di rilassamento profondo che dona benessere e porta equilibrio al corpo, alla mente e all’anima. È così che la nostra natura, alimentata dall’energia, si risveglia, affiora, rinasce ad ogni contatto e i disagi si avviano verso la guarigione. Passo dopo passo, impariamo a percepire l’armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda.
Nella scrittura giapponese, Reiki viene rappresentato in un Kanjii che si divide in due parti. Quella superiore è tradotta nella nostra lingua con la parola REI, ovvero la forza divina dell’energia universale mentre, la parte inferiore si traduce con la parola KI che sta a significare la forza interiore dell’energia individuale. In realtà con questa definizione abbiamo semplificato e sintetizzato ciò che nella scrittura giapponese rappresenta un vero e proprio percorso. Ogni tratto infatti, ha una struttura, uno spessore ed una proporzione ben precisa e va a formare un significato a se stante. L’insieme dei tratti non è una sola parola ma l’armonia di un messaggio completo. Nelle due foto sono contraddistinti Rei e Ki secondo la scrittura antica che nel corso degli anni è stata poi semplificata, pur rimanendo inalterato il senso.

Reiki versione arcaica e attuale

Mikao Usui e il mio Lignaggio, il cammino di una tradizione

Mikao Usui maestro tradizione ReikiSulle origini del Reiki e su come esso si sia diffuso nel mondo, dal Giappone dei primi anni del 1900 fino ai giorni nostri si trovano molte informazioni. Questa è la breve storia del cammino che il Reiki ha percorso per arrivare fino a me attraverso il passaggio di una tradizione che parte dal Maestro Mikao Usui nei primi anni del 1900. E’ stato  Mikao Usui, colui che per primo ha ricevuto la consapevolezza del passaggio dell’energia, durante un ritiro in meditazione sul Monte Kurama. A lui dobbiamo il merito di aver donato all’umanità uno strumento di crescita personale davvero prezioso. Dal suo ritorno dal Monte Kurama in poi, la storia prosegue lunga e articolata ma in breve, si racconta che è grazie ad Hawajo Takata che il Reiki è arrivato in occidente. Takata era una signora di origine giapponese che viveva alle Hawai, allieva di Chujiro Hayashi che a sua volta era stato allievo diretto del Maestro Usui. E’ stata molto attiva ed ha insegnato principalmente in Canada e negli Stati Uniti. Nel suo percorso ha iniziato 22 maestri, i quali si sono dislocati in tutto il mondo. Da ogni Maestro di Takata, inizia una vera e propria discendenza arriva fino ai giorni nostri e questo passaggio prende il nome di “lignaggio spirituale”. Il mio lignaggio, in particolare, prosegue da Takata a Wanja Twan, Maestra di origine svedese che viveva in Canada quando è avvenuto il suo incontro con Takata e con il Reiki. Con Wanja la disciplina arriva in Europa attraverso la sua allieva Maria Parknas, psicologa anche lei svedese che ha svolto numerosi seminari in Italia. Ad uno di questi seminari, esattamente ad Aprilia ha partecipato il Maestro Gianfranco Baldanzi, residente a Prato che ha praticato e insegnato per molti anni nel territorio fiorentino. Verso la fine degli anni 90 il mio Maestro, Cristian Contini diventa allievo di Gianfranco e insieme alla sua compagna Lucia e a Sara terminano il percorso conseguendo il Master. Cristian, Lucia e Sara, fondano nel 2000 l’Associazione Reiki ON, dove io li ho incontrati nel 2004.

Dopo la morte di Usui, le due guerre mondiali hanno praticamente disperso le tracce del Reiki perfino dal Giappone. E’ stato il tedesco Frank Arjava Petters ad effettuare negli anni ‘80 le ricerche che hanno portato al ritrovamento della tomba di Mikao Usui, accanto alla quale gli allievi, dopo la sua morte, avevano scritto in una stele di marmo, la storia del Maestro e del Reiki. Frank Arjava Petters è ancora oggi impegnato nell’insegnamento, ha scritto numerosi libri e ci ha trasmesso molte delle tecniche originali praticate da Mikao Usui.