Una pianta sacra chiamata Lapacho

Come può un albero così bello non essere salutare per il nostro organismo?
Prenderci cura di noi è uno dei migliori gesti che possiamo fare, in questa epoca densa di difficoltà più o meno profonde e, fra le tante regole che ci vengono imposte, possiamo aggiungerne una, decisamente semplice e piacevole.
Si chiama Lapacho, la pianta dalle origini sudamericane considerata sacra anzi, addirittura Divina, dagli Incas, già alcuni secoli prima del 1400, oggi studiata e utilizzata anche in occidente. Il Lapacho cresce con una corteccia molto robusta e resistente e da numerosi studi effettuati, essa è ritenuta capace di conferire forza ed energia al corpo, aumentarne considerevolmente le difese immunitarie, aiutandolo a combattere le malattie infettive. Si tratta di una vera e propria fonte di ricchezza, di minerali e composti chimici, capaci di contrastare l’azione di batteri, virus, funghi e parassiti e una volta prelevata, la corteccia viene rigenerata dalla pianta. Dal Lapacho, si preparano capsule o crema ma l’uso più comune è una tisana calda e piacevole da gustare nei periodi freddi dell’anno.
Ho conosciuto questa preziosa bevanda alcuni anni fa, grazie alle mie amiche Elisa e Lucia del Negozio Oronero – Firenze che si trova in Piazza Pitti (www.oronerofirenze.it) e da allora ne faccio costante uso, soprattutto nei mesi invernali perchè sono convinta che qualunque tipo di sostegno, energetico e naturale, sia parte di un sano stile di vita e dunque, efficace in fase preventiva o in sostegno delle cure tradizionali. Il gusto del Lapacho non è particolarmente spiccato ma, consigliata dalle due esperte amiche, ho imparato a fare un blend, aggiungendo del Rooibos Gingerbread che gli conferisce un gusto naturalmente dolce e avvolgente dal caldo colore rosso.
Credo nel rispetto delle regole ma credo anche che da questo momento, sia possibile trarre degli insegnamenti e imparare delle nuove, sane e piacevoli abitudini che rappresentano un prezioso contributo naturale per l’organismo e per ciò che dovrebbe sempre essere in cima alla lista di tutte le priorità, la nostra SALUTE.
2020-11-17T11:14:18+01:00