5 passi nel Reiki

Quanto ci conosciamo veramente?
La nostra vita, il mondo che ci circonda, rappresentano davvero la nostra identità?
Capita di scambiare l’identità con una conoscenza apparente di noi stessi, per lo più dettata dalle esigenze che arrivano dall’ambiente e dalla società in cui viviamo, spesso ci identifichiamo con le persone di cui ci siamo circondati o con le situazioni che si sono create intorno alla nostra vita. Ho oltrepassato i 50 anni, mi guardo indietro e vedo la seconda metà della mia vita impegnata alla ricerca di una sensazione di autentica libertà e in questo cammino, ho scoperto emozioni e ferite che tenevano nascosta perfino ai miei stessi occhi la mia identità. Chi di noi non ha ricevuto e riceve condizionamenti da insegnanti, genitori, partner, amici, colleghi di lavoro, tutto ciò crea un bagaglio di esperienze e ferite più o meno profonde che passo dopo passo ci allontanano dalla nostra natura profonda ed è così che ci dimentichiamo cosa realmente sia il meglio per noi. E’ un pò come se ci cucirsi addosso un vestito di colore diverso dal nostro preferito e non toglierselo più, fino a quando siamo convinti che sia quello, il colore che abbiamo scelto. Non solo ma ci frammentiamo in mille pezzi per raggiungere la perfezione che da tutti è richiesta, senza sapere che siamo già perfetti e ci facciamo in quattro per assecondare le aspettative degli altri sprecando così tanta energia che alla fine ci ritroviamo esausti e soprattutto infelici.
La nostra identità  è unica, innata e irripetibile !
Avete mai provato soddisfazione, senso di appagamento e protezione salendo nella macchina nuova o indossando un nuovo abito? Quanto è durata la sensazione prima che una nuova richiesta si facesse largo dentro di noi? Quando il gioco delle apparenze finisce, sentiamo la spinta verso un necessario cambio di direzione che ci consenta di incontrare noi stessi a livello profondo e, a questo punto non esiste scelta migliore che quella di smontare pezzo per pezzo la corazza delle illusioni alla quale per tanto tempo, abbiamo dato il compito di proteggere le ferite più profonde.
I primi strumenti per iniziare un gesto di amore verso noi stessi che è dato da un doveroso processo di cambiamento si chiamano Forza, Coraggio e Determinazione, dopodichè occorre un alleato, una guida, un sostegno. A questo proposito, la storia ci fornisce personaggi che hanno fatto esperienze illuminanti di incontro profondo con se stessi e ci hanno trasmesso il loro sapere nei preziosi insegnamenti che oggi sono dislocati in varie discipline. Pur adottando tecniche diverse, esse hanno in comune, l’unico obiettivo di andare incontro alla nostra più autentica identità di esseri umani che è di gran lunga diversa dalla vita che crediamo di vivere. Di questi personaggi, non si parla nei giornali o nei telegiornali ma è bene sapere che, grazie a loro, oggi abbiamo a disposizione conoscenza, mezzi e strumenti per riappropriarci di ciò che nella vita ci appartiene realmente.
Il mio cammino verso l’identità si chiama Reiki
Dopo varie esperienze in alcune discipline, la mia scelta si è fermata sul Reiki perchè in questo cammino mi sono sentita a casa e mi sono pienamente riconosciuta, è stata ed è tutt’ora un’esperienza che dona il sostegno e i benefici del cambiamento e della trasformazione.
5 passi nel Reiki
  1. Avviare un cammino verso la nostra identità profonda, significa partire dal presupposto che siamo noi i protagonisti della nostra vita e dunque, occorre per prima cosa, abbandonare l’idea che ciò che ci accade, sia per colpa della sfortuna o del mondo che ci circonda.
  2. Oltrepassare la barriera dell’incertezza o della paura significa armarsi di forza, coraggio e determinazione e ciò può essere……………sorprendente !
  3. Individuare un Maestro di Reiki, contattarlo, incontrarlo, parlare con lui/lei. Quello giusto, ci ispira fiducia e sicurezza.
  4. Concordare la data e tutte le modalità del Seminiario di I Livello Reiki.
  5. Buon Viaggio !

 

 

2020-07-17T11:10:43+02:00